Il Dialogo Strutturato

Si tratta di uno strumento di mutua comunicazione tra i giovani e le istituzioni, creato ed utilizzato al fine di attuare le priorità della cooperazione europea nel settore delle politiche giovanili, per permettere ai giovani stessi di essere parte attiva, creativa e proponente dell’intero processo e di far sentire la propria voce in sede di decisioni politiche locali, regionali, nazionali ed europee.

Il Dialogo Strutturato mira a:

Creare maggiori opportunità per i giovani nel settore dell’istruzione e nel mercato del lavoro

Promuovere la cittadinanza attiva, l’inclusione sociale e la solidarietà tra i giovani

Promuovere la partecipazione attiva dei giovani alla vita democratica e stimolare il dibattito intorno ai grandi temi che interessano i giovani.

In particolare, queste attività hanno lo scopo di avvicinare i giovani e i decisori in una discussione attiva per contribuire allo sviluppo delle politiche di settore, in particolare la Strategia dell’UE per la gioventù.

Il Dialogo Strutturato Europeo è uno strumento per garantire che le politiche giovanili rispondano alle esigenze e le aspettative dei giovani in Europa.
Ufficialmente è stato adottato nel 2006 dalla Risoluzione del Consiglio Europeo dei Ministri della Gioventù ed rivolto ai giovani, alle organizzazioni e agli operatori/attori del mondo giovanile, con l’obiettivo di costruire politiche concertate per le giovani generazioni.
Si tratta di uno strumento di mutua comunicazione tra i giovani e le istituzioni, creato ed utilizzato al fine di attuare le priorità della cooperazione europea nel settore delle politiche giovanili, per permettere ai giovani stessi di essere parte attiva, creativa e proponente dell’intero processo e di far sentire la propria voce in sede di decisioni politiche locali, regionali, nazionali ed europee.

COME FUNZIONA

Il Dialogo Strutturato è diventato un processo consolidato per la partecipazione all’attività decisionale nel settore giovanile tra gli Stati Europei e rappresenta uno spazio aperto ai giovani e ai responsabili delle politiche per discutere ed entrare nel merito delle politiche giovanili a livello nazionale ed europeo, attraverso consultazioni nazionali a livello di ogni singolo Stato membro e di Conferenze Giovanili UE a livello europeo.

Opera principalmente su tre livelli:
• a livello locale e regionale;
• a livello nazionale;
• a livello europeo;

IL NATIONAL WORKING GROUP

Responsabili dei processi di consultazione a livello nazionale sono i Gruppi di Lavoro Nazionali – National Working Group (NWG), composti da rappresentanti del Ministero competente, dei Consigli/Forum Nazionali dei Giovani e delle Agenzie Nazionali Erasmus+: Gioventù.

In Italia il Gruppo di Lavoro Nazionale è composto da:

FORUM NAZIONALE DEI GIOVANI

AGENZIA NAZIONALE PER I GIOVANI

DIPARTIMENTO PER LE POLITICHE GIOVANI E IL SERVIZIO CIVILE UNIVERSALE

Supportano le attività, in qualità di membri osservatori, Eurodesk Italy, EYCA, Anci Giovani, Osservatorio Comunicazione Partecipazione Culture Giovanili dell’Università degli Studi di Salerno ed i Forum regionali dei giovani di Umbria, Campania, Puglia e Basilicata.

I CICLI

Le consultazioni del dialogo strutturato si basano su cicli di lavoro di 18 mesi, ciascuno suddiviso in tre fasi, che corrispondono al semestre di Presidenza del Consiglio dell’Unione Europea di ogni Stato Membro. Per assicurare la continuità del processo legislativo, infatti, i paesi lavorano in Trii di Presidenza per un periodo complessivo di 18 mesi.