Dialogo dell’UE con i giovani

Dialogo dell’UE con i Giovani

Il Dialogo dell’UE con i Giovani è il processo che sostiene l’attuazione della Strategia dell’UE per la Gioventù 2019-2027 ed è un successore del Dialogo Strutturato con i Giovani.

Si tratta di un dialogo strutturato con i giovani e le organizzazioni giovanili, cui partecipano, a seconda dei casi, responsabili politici, esperti, ricercatori e altri interlocutori della società civile. Consente di condurre una riflessione e consultazione costante sulle priorità, l’attuazione e il seguito dato alla collaborazione europea nel campo della gioventù.

Si rifà ai risultati dei dialoghi condotti in passato, con l’intento di coinvolgere un numero crescente di responsabili politici e di giovani, specie quelli con minori opportunità, nei processi decisionali e nell’attuazione della strategia dell’UE per la gioventù.

Il Dialogo dell’UE con i Giovani si articola in cicli di 18 mesi. Ogni ciclo si concentra su una priorità tematica (definita dal Consiglio dei Ministri della Gioventù); quella attuale è: “Creare opportunità per i giovani”.

Il ciclo in corso va dal gennaio 2019 alla metà del 2020 e interessa le presidenze rumena, finlandese e croata dell’UE.

Il successo del Dialogo europeo dipende dal coinvolgimento diretto dei giovani e delle organizzazioni giovanili. Durante ogni ciclo di 18 mesi ciascun paese dell’UE conduce una consultazione nazionale dei giovani e delle organizzazioni giovanili.

In ciascun paese il processo partecipativo viene organizzato da gruppi di lavoro nazionali, cui prendono parte rappresentanti ministeriali, consigli nazionali della gioventù, organizzazioni giovanili, educatori, ricercatori e giovani di ogni provenienza sociale.